L’IMPEGNO DELL’UISP CONTRO IL DOPING E L’INQUINAMENTO FARMACOLOGICO DELLO SPORT PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Febbraio 2010 12:35

L’Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), oltre all’impegno per garantire il diritto allo sport per tutti i cittadini, ritiene altrettanto doveroso garantirlo pulito.

Di conseguenza, contrastare ogni forma d’inquinamento farmacologico e di doping nello sport è stato e sarà sempre uno degli obiettivi prioritari dell’Associazione, con la consapevolezza che esistono molte forme di doping e che non riguardano esclusivamente lo sport di vertice, ma anche quello amatoriale, senza distinzione di età.

Contro questa cultura del doping l’Uisp intende battersi con la massima vigilanza, con il massimo impegno e con regole precise.

Per questo, dopo l’esperienza positiva delle campagne di sensibilizzazione “Siamo sportivi, giochiamo pulito” (1999) e “Dracula doesn’t drink doping” (2002), l’Uisp ha sviluppato i progetti di informazione “Primaedoping” (2004) e “Asinochidoping” (2006) affidandone la ideazione e la realizzazione agli studenti delle scuole superiori, con la collaborazione dei loro insegnanti.

Nel 2008 i protagonisti sono diventati i ragazzi delle scuole medie inferiori con “Mamma, parliamo di doping”, ai quali è affidata l’ideazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione. Nel 2009 “Sport pulito/Inviati sul campo” è la nuova campagna comunicativa rivolta sempre ai ragazzi delle scuole medie inferiori e focalizzata non solo sul tema del doping, ma anche sul tema dell’uso / abuso degli integratori proteici e degli additivi farmacologici.

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Maggio 2010 09:00
 
Copyright © doping.uisp.it
Designed by XOR Media